Se Settembre rappresenta da sempre il mese di Apple, Febbraio viene da anni identificato come il momento dedicato a Samsung ed alle sue novità introdotte nel mercato della telefonia mobile.
Quest’anno la sfida a cui era sottoposta era ardua, ricorrono infatti i dieci anni della sua linea Galaxy S e, di conseguenza, le aspettative erano decisamente alte.
Prova superata o aspettative disattese? Scopriamolo insieme.
Galaxy S10, S10+ ed S10e

Presentato in ben tre varianti, la linea Galaxy S arriva alla sua decima declinazione rinnovando le precedenti generazioni con un design più spinto grazie soprattutto all’adozione di un display di tipo Infinity O, ovvero caratterizzato dalla presenza di un foro ospitante la fotocamera frontale e che ha permesso di aumentare in modo deciso la copertura del display sulla parte frontale dei terminali.
Rinnovata anche la tecnologia stessa dei display che vengono rinominati Dynamic Amoled e caratterizzati dal pieno supporto al formato HDR10+, oltre che da una risoluzione Quad HD+ in formato 19:9.
Le diagonali sono di 6,1″ per S10, 6,4″ per S10+ e 5,8″ per S10e con risoluzione Full HD+.
Nota a parte il modulo fotografico che si appresta a dettare un nuovo standard in ambito mobile. S10 ed S10+ saranno caratterizzati dalla presenza di tre sensori differenti: un sensore principaleda da 12mp, un sensore ultragrandangolare da 16mp ed un sensore teleobiettivo da 12mp.
Galaxy S10e sarà invece dotato dei soli primi due sensori, perdendo quindi la possibilità di utilizzare uno zoom ottico in fase di scatto.
Il processore che muoverà il tutto sarà l’Exynos 9820 con architettura a 8nm a 64bit, sebbene in altri mercati sarà dotato del nuovo Snapdragon 855 di Qualcomm.
Completa il tutto l’adozione di ben 8Gb di RAM per tutti e tre i modelli, con S10+ che potrà arrivare a ben 12Gb.
La memoria di archiviazione partirà da 128Gb UFS2.1 fino ad un massimo di 512Gb per S10 ed S10+ e di 256Fb per S10e. Presente ovviamente anche lo slot di espansione oltre che del foro per il jack per le cuffie (evviva!).
Notevole è anche l’adozione di un scanner per le impronte posto sotto al display e dotato di tecnologia ultrasonica, capace di rilevare le proprie impronte con velocità ed affidabilità migliori rispetto alle soluzioni fin’ora proposte dalla concorrenza.
La batteria varierà in base al modello ed infatti avremo 3400mAh per S10, 4100mAh per S10+ e 3100 mAh per S10e. Tutti saranno inoltre dotati di ricarica wireless che potrà essere usata anche per donare energia ad altri dispositivi senza l’ausilio di alcun cavo.
Passiamo infine al capitolo prezzi, con Galaxy S10 che partirà da 929€, Galaxy S10+ che partirà da 1029€ e Galaxy S10e che partirà da 779€.
In vendita dall’8 Marzo 2019.
Samsung Galaxy Fold

La vera star della serata, la vera innovazione che tutti si aspettavano da un’azienda del calibro di Samsung che ha ritrovato la sua identità dopo anni non certo facili.
Anticipato negli scorsi mesi da fugaci apparizioni, viene finalmente svelato Galaxy Fold, primo dispositivo della casa coreana capace di piegarsi letteralmente in due fornendo la possibilità di utilizzarlo come un normale smartphone e, all’occorrenza, come un pratico tablet.
Samsung stessa dichiara che esso serve da apripista per la prossima grande innovazione nel campo della telefonia mobile, andando a dare vita ad un progetto costato ben 8 anni di ricerca e sviluppo.
Per permetterne la chiusura è stato inventato apposta un nuovo tipo di polimero che, oltre ad essere del 50% più sottile degli schermi comunemente usati, garantisce le giuste doti di flessibilità e resistenza adatte ad un dispositivo del genere.
Lo schermo esterno ha una diagonale di 4,6″ mentre quello interno è di ben 7,3″ Dynamic Amoled.
Samsung ha lavorato a stretto contatto con Google per fornire al suo terminale un sistema operativo che ne abbracciasse le caratteristiche tramite la tecnologia App Continuity che permette transizioni fluide tra schermo esterno ed interno senza ulteriori azioni da parte dell’utente e che consentono una fruizione piacevole dei contenuti.
Completano il tutto l’adozione del chip Snapdragon 855, 12Gb di Ram, 512Gb di memoria interna e ben 6 fotocamere basate sulla stessa tecnologia della gamma Galaxy S10.
Presente, infine, la ricarica wireless coaudiuvata da una doppia batteria da 4380mAh che, oltre fornire energia per i due schermi, garantisce il giusto bilanciamento nella distribuzione dei pesi al terminale.
Il prezzo è decisamente alto, parliamo infatti di 2000€, ma in parte giustificato dalle numerose innovazioni di cui si fa portatore.
Sarà disponibile alla vendita dal 3 Maggio 2019.
Conclusioni
Difficile la sfida di Samsung che aveva l’onere di celebrare nel migliore dei modi uno dei suoi dispositivi di punta, la serie S che, nel corso degli anni, l’ha portata nell’olimpo dei produttori di smartphone a livello mondiale.
La concorrenza si è fatta sempre più agguerrita, ma la casa coreana ha saputo dimostrare di avere una propria identità e di non temere l’adozione di soluzioni personali per quanto riguarda design e funzionalità (basti pensare all’adozione di un foro nel display piuttosto che di una tacca in stile iPhone come hanno fatto la stragrande dei produttori mobile).
La linea S si presenta agguerrita e come il nuovo termine di paragone in ambito mobile contro cui tutti dovranno scontrarsi.
Menzione a parte per Galaxy Fold: in un mercato in cui tutti copiano tutti, esso rappresenta il simbolo di quell’innovazione di cui si ha assolutamente bisogno.
Che possa essere un’apripista verso il concetto di Smartphone 3.0? Difficile dirlo, ma di sicuro il futuro della telefonia si prospetta più eccitante che mai.
