Finalmente ci siamo ragazzi. Anche questa edizione dell’E3 2017 si è conclusa e in molti di voi mi hanno chiesto un parere su questi cinque giorni. Per questo motivo ho pensato di spendere un paio di righe per (quasi) ogni gioco presentato durante le conferenze, senza dilungarmi troppo e darvi un’opinione personale e diretta. Potrei definire quest’articolo una sorta di pagelle senza voto, anche per rimanere in tema con il periodo dell’anno. Iniziamo!
Electronics Arts
- Star Wars Battlefront 2: titolo molto promettente per i fan della saga, con l’aggiunta di una campagna single player che probabilmente eviterà di fare la stessa fine triste del primo Battlefront abbandonato dalla maggior parte del pubblico dopo 15 giorni di gioco.
- Need For Speed Payback: per gli amici “Fast & Furious Payback”, è il classico Need For Speed con l’aggiunta del 300% di tamarraggine, caratteristica che continua a distinguere il brand negli ultimi anni.
- Fifa 18: cosa si può dire su Fifa 18? Forse vi può interessare che il testimonial di quest’anno è Cristiano Ronaldo, potrebbe essere la novità più promettente di quest’edizione. A parte gli scherzi, nonostante segua molto il calcio, non acquisto un titolo sportivo dal 2006.
- Anthem: nuova IP della Bioware presentata su Xbox One X, un titolo sicuramente molto promettente e tecnicamente mostruoso. Ciò che hanno mostrato durante la conferenza però puzza leggermente di filmato/gameplay scriptato. Attenzione: pericolo downgrade elevato.
Bethesda
- Skyrim: praticamente Skyrim ci accompagna ad ogni conferenza E3 da almeno 6 anni, dopo l’annuncio per VR e Switch, l’anno prossimo mi aspetto un suo debutto su smartphone.
- The Evil Within 2: ecco questo è un titolo che mi è piaciuto molto, nonostante l’abbiamo giocato solamente io, 2 miei amici perché gliene ho parlato bene, lo sviluppatore e la sua famiglia. Spero realmente che questo sequel migliori il gameplay macchinoso, caratteristica molto frustrante del primo.
- Wolfenstein II: The New Colossus: aspetto questo gioco veramente con un’ansia pazzesca, the New Order è stato uno dei miei FPS preferiti di questa generazione, se non lo avete ancora giocato correre subito a porre medio a questo grave errore!
Ubisoft
- Beyond Good & Evil 2: ogni tanto ritorna a farsi sentire ma ancora non c’è una data di uscita. Difficilmente i giochi che hanno un percorso travagliato riescono a mantenere le aspettative al momento dell’uscita.
- Skull & Bones: nato dall’unione del deathmatch di Call of Duty con le battaglie navali di AC: Black Flag. Non saprei proprio quanto puntare sulla buona riuscita di questo titolo, il suo scopo comunque sarà quello di contrastare Sea of Thieves, anche se non presenta una campagna single player.
- The Crew 2: non mi spiego come si possa annunciato il seguito di un titolo veramente mediocre e senza spirito.
- Assassin’s Creed Origins: premetto di aver giocato a tutti gli AC sul mercato, ma quando hanno mostrato il gameplay di quest’ultimo ho visto veramente poche novità (a parte la freccia che si può comandare una volta scoccata, forse in Egitto era una dote degli abitanti).
- Mario + Rabbids Kingdom Battle: rappresenta il cavallo di battaglia della Ubisoft su Nintendo Switch, l’unione di Mario con i Rabbids può portare un’aria di novità unito ad un gameplay tattico/action. Hype.
Microsoft
- Metro Redux: tecnicamente superbo, la serie Metro è sempre stata molto sottovalutata a mio parere. Questo nuovo capitolo lo attendo particolarmente, il primo ad essere sviluppato sulle attuali console.
- Forza Motorsport 7: purtroppo non sono un fan dei giochi di guida simulativi, avrei preferito che puntassero su qualche altra IP first party sinceramente.
- Life is Strange: Before The Storm: prequel sviluppato in tre episodi, non vedo assolutamente l’ora di giocarci. Garantirà una longevità fra le 6 e le 10 ore di gioco.
- Super Lucky’s Tale: l’idea di sviluppare di un nuovo platform mi ha entusiasmato molto, ma quando ho visto il gameplay sono rimasto un po’ deluso, si poteva fare di più.
- Ori and the Will of the Wisps: presentato sulle note di un pianoforte, Ori è uno dei miei titoli preferiti di questa generazione, non ho dubbi sulla qualità finale del titolo. Da giocare.
Sony
- Shadow of the Colossus: dopo averlo giocato su PS2 e PS3, hanno voluto fare un remake per Playstation 4 e credo che lo giocherò anche qui. Per il prossimo E3 lo attendo anche su PS1 in modo da chiudere il cerchio.
- Spider-Man: Sony sta puntando veramente tanto su questo titolo e durante la conferenza si è visto, hanno mostrato oltre 10 minuti di gioco. D’altronde avendo i diritti su Spider-Man non potevano non puntarci. Peccato solamente per le fasi action un po’ troppo “scriptate”.
- Detroit: Become Human: ad ogni E3 continuano a mostrare Detroit ed ogni volta sembra un gioco diverso. Uscirà nel corso del 2018 (come la totalità dei giochi presentati da Sony) e sono abbastanza scettico sul risultato finale. Da vedere.
- Call of Duty: WWII: purtroppo la saga di CoD ha avuto un calo tremendo negli ultimi anni e così hanno deciso di puntare su uno scenario realmente accaduto, la seconda guerra mondiale. Credo che sia l’ultima spiaggia per Activion di fare uscire un gioco in grado di portare la serie agli albori di un tempo, basta combattimenti spaziali per cortesia.
Nintendo
- Kirby: è praticamente il classico Kirby, non ho visto alcuna novità in questo gioco, si poteva fare di più.
- GDR Pokemon: hanno detto ufficialmente di lavorare ad un GDR di Pokémon, ma cosa vuol dire? Pokémon non è stato sempre un GDR o c’è qualcosa che non mi torna?
- Yoshi: stesso discorso di Kirby, avrebbero potuto e dovuto osare di più.
- Metroid Prime 4: presentato tramite un’immagine, solamente per dire: “Hey, ci stiamo lavorando”, un teaser non avrebbe guastato.
Mi dispiace ammetterlo ma credo che questo E3 sia stato uno dei più brutti e poveri di contenuto negli ultimi anni, le conferenze sono state ben strutturate e con tanti titoli, ma la carne sul fuoco è sempre la stessa. Microsoft era chiamata a riprendere terreno su Sony lanciando esclusive AAA e non l’ha fatto, Sony si è tenuta le cartucce da sparare per il Tokyo Games Show e la totalità dei suoi giochi uscirà nel corso del 2018, infine Nintendo ha mostrato diversi titoli che usciranno nella seconda metà dell’anno e, d’altronde, il suo con Switch lo sta già facendo.

Articolo interessante, anche perché, personalmente, preferisco leggere un articolo veloce piuttosto che guardare un video di youtube di 20 minuti che dica le stesse cose.
Ad ogni modo, sono d’accordo con l’aria di scetticismo che permea l’articolo stesso, anche perché dipende dalle nostre aspettative che, probabilmente, erano troppo alte.
Alla fine, secondo me, nessuno ha vinto davvero, anche perché ognuno ha puntato su aspetti diversi durante la propria conferenza.
Solo una cosa voglio dire però: Mario Odissey!!!
Forse uno degli esempi più lampanti di quanto sia importante lo stile e l’idea piuttosto che la tecnica.