Stadia, il Gaming secondo Google
Il mondo videoludico sta attraversando uno dei periodi di transizione più interessanti della sua storia.
Nonostante i primi esperimenti riguardo al cloud gaming abbiano radici tutt’altro che recenti, recentemente l’argomento è ritornato alla ribalta grazie all’entrata in campo di un colosso come Google che, attraverso la sua piattaforma Stadia, ha mostrato in modo chiaro quella che è la sua visione futura del mondo del gaming.
Niente più hardware fissi a cui legare la fruizione dei giochi, niente più aggiornamento di componenti o installazioni soporifere ma semplice gioco al 100% plug ‘n play accessibile da qualsiasi device che possa ospitare Google Chrome.
L’unico hardware su cui i giocatori metteranno le mani sarà lo Stadia Controller che, oltre a permettere di giocare, fungerà da client nei confronti del server Google più vicino alla nostra posizione per garantire una maggiore stabilità.
I dettagli ufficiali del progetto, divulgati in maniera ufficiale il 6 Giugno 2019, mostrano quello che tra tutti, forse, riesce a calzare meglio la definizione di “Netflix dei videogiochi”
Ci saranno essenzialmente due tipi di fruizione divisi in:
• Stadia Pro, con un costo mensile di 9,99€ e che permetterà di giocare al massimo livello di dettaglio in 4K HDR e audio 5.1 (connessione permettendo) oltre ad includere una selezione di giochi gratuiti affiancati a quelli acquistabili normalmente;
• Stadia Base, in cui si possono semplicemente acquistare giochi senza la presenza di titoli gratuti. La qualità massima si fermerà a 1080p in SDR.
Attualmente è possibile prenotare unicamente la Stadia Founder’s Edition, al prezzo di 129€, e che includerà una Google Chromecast, un controller Stadia in edizione limitata e tre mesi di abbonamento Stadia Pro.

Per poter usufruire di Stadia sarà necessario avere una banda internet che va da un minimo di 10Mbps per giocare in qualità 720p/60fps ad un minimo di 35Mbps se si vuole usufruire del massimo dettaglio in 4K/60fps HDR.
Il debutto dell’intero progetto avverrà nel mese di Novembre di quest’anno in vari paesi (Italia inclusa) per poi mirare ad un’espansione in ulteriori mercati.
Stadia sembra avere tutte le carte in regola per poter provocare uno scossone nel mondo del gaming così come lo conosciamo, sebbene alcune riserve debbano essere poste.
Un mercato così variabile come quello videoludico sa essere fin troppo spesso imperdonabile e, nonostante ci sia Google dietro l’intero progetto, la storia ci insegna che non basta una volontà forte o una tecnologia innovativa per avere successo.
Anche da un punto di vista puramente tecnico non ci è dato sapere in che modo verrà gestita l’inevitabile latenza o la qualità delle immagini proposte che, è sempre bene ricordarlo, non è data unicamente dalla risoluzione con cui vengono visualizzate.
Fortunatamente non dovremo attendere a lungo per toccare con mano quanto Google ha da offrirci ma, come diceva qualcuno, “finchè non vedo non credo”.
P.S. per ora potete fare un check sulla vostra linea internet, per vedere se è sufficientemente “veloce” per poter giocare con Stadia.
Infatti Google ha messo a disposizione questo sito che vi permetterà di effettuare un ->test della velocità, con tanto di considerazione post test!

