Ritorno Al Passato – The Evil Within

Ritorno Al Passato – The Evil Within

Capita troppo spesso che, in un mercato videoludico fin troppo veloce e dinamico, tanti titoli finiscano per passare inosservati o, peggio ancora, dimenticati.
L’imminente uscita del secondo capitolo di The Evil Within mi ha portato a pensare a quanto sia stato sottovalutato il primo episodio di questo brand ed a quanto sia grato a Bethesda per aver creduto ancora in questa serie.

The Evil Within ha rappresentato per me uno dei più forti ritorni alle origini dell’horror videoludico che ha, purtroppo, ceduto il passo ad una struttura più commerciale e basata su facili soluzioni (cosiddetti jumpscare).
Qui si ritorna ad abbracciare quelle atmosfere disturbanti che hanno fatto la fortuna di classici del genere come i primi episodi di Silent Hill e Resident Evil, e non potrebbe essere altrimenti se si pensa che l’autore del titolo, Shinji Mikami, è stato il papà della famosa serie Capcom.
Come videogiocatori, saremo chiamati a controllare Sebastian Castellanos, zelante detective che, partendo dalle indagini riguardanti una cruento eccidio, si ritroverà invischiato in un orrendo incubo da cui scappare sarà sempre più difficile.

the evil within playstation 4
Giocando a The Evil Within ho apprezzato particolarmente la voglia di osare, di affrontare un tipo di violenza grafica e psicologica che ha saputo trasmettermi un genuino senso di inquietudine, quel brivido lungo la schiena che non provavo dai tempi di Silent Hill 3.
Forse il maggior difetto di questo titolo è quello di essere stato pubblicato nel periodo sbagliato, in cui la tendenza generale è quella di prendere il giocatore per mano ed accompagnarlo in espereienze, per quanto coinvolgenti, estremamente guidate.

the evil within 2 playstation 4

La mia speranza è quella che, con l’uscita imminente del secondo capitolo, The Evil Within venga riscoperto ed apprezzato come videogioco capace di incutere terrore e fascino facendo leva sulle paure più intime del genere umano.
Se lo trovate, dategli una possibilità, potreste restarne piacevolmente sorpresi (o spaventati).

 

Voto: 8

 

Pro:
-Storia coinvolgente ma enigmatica
-Protagonista ben caratterizzato
-Atmosfera disturbante

Contro:
-Tecnicamente non al top
-L’eccessiva cruenza potrebbe infastidire qualcuno

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Angelo De Filippo

Spinto da infinita curiosità, muove i suoi primi passi nel mondo della tecnologia aspettando che le cassette del Commodore 64 caricassero i suoi primi videogiochi. Non è un sognatore, è un Gamer.

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