Molti di voi si staranno chiedendo la pertinenza di un articolo di fitness sul mio blog che tendenzialmente parla di tecnologia e innovazione, ma come ho già detto in passato, il mio intento è condividere con voi tutte le mie passioni e sicuramente quella dell’attività fisica non poteva mancare.
Nonostante questa piccola premessa, può sembrare strano parlare di fitness nella settimana che precede pasti abbondanti, picnic e uova di Pasqua, però in questo modo vorrei spronarvi ad una sorta di “preparazione mentale” per affrontare nel miglior modo possibile i pochi mesi che anticipano il fatidico momento della prova costume.
In quest’articolo vi elencherò alcuni consigli da seguire per sentirsi in forma fisicamente e psicologicamente, dato che questi due aspetti sono strettamente legati a mio parere.
Nonostante non sia un esperto del settore, negli ultimi dieci anni ho sperimentato nuove metodologie di allenamento grazie a diversi istruttori che hanno fatto accrescere la mia cultura su quest’argomento.
Mi vorrei concentrare su una tipologia di allenamento semplice ma efficace, il cosiddetto Jogging o Footing, che permette di farsi delle piacevole passeggiate in parchi o altre zone adatte, con differenti ritmi di passo e senza avere lo stress derivante da una corsa veloce.
E’ principalmente adatto a chi si approccia per la prima volta all’attività sportiva e garantisce un benessere fisiologico immediato già dalle prime volte. Poter effettuare questo tipo di attività fisica la mattina presto o la sera dopo il lavoro risulta essere un ottimo antistress e unito ad una corretta alimentazione, permette di perdere qualche chilo di troppo senza chiedere un eccessivo impegno al vostro fisico.
Col passare del tempo, aumentando il ritmo della corsa, potrete raggiungere realmente ottimi risultati e perdere molta massa grassa, l’importante è avere sempre un andamento costante per mantenere una frequenza cardiaca tale da entrare nel range che permette di bruciare i grassi.
Ora vi starete chiedendo qual è esattamente la frequenza cardiaca ideale da raggiungere, con un piccolo calcolo matematico potete ricavarla.
Frequenza cardiaca per bruciare i grassi
Bisogna sottrarre la propria età a 220 e successivamente dividere il risultato per il 60% in modo tale da ottenere la soglia da oltrepassare durante l’allenamento (nel nostro caso la corsa) per bruciare i grassi, quindi teoricamente la massima attività lipolitica dell’esercizio.
Nel mio caso ad esempio, la frequenza cardiaca minima sarà:
220 – 27 (anni) = 193
193 X 0,6 = 115,8.
Quindi oltrepassando i 116 battiti mi troverò nella condizioni ottimale per bruciare i grassi in eccesso.
Mi raccomando a non oltrepassare l’80% della vostra frequenza cardiaca poiché in questo range si produce un miglioramento elevato delle prestazioni, riservato ad atleti professionisti.
Se non sapete come monitorare il vostro allenamento, vi consiglio di acquistare un qualsiasi fitness tracker sul mercato che permettono di avere sottomano tutti i dati necessari per svolgere una giusta attività fisica. (se non lo avete ancora letto, qui potete leggere la mia opinione sugli wearable con particolare attenzione ai Fitbit).
Quante volte dovrei allenarmi?
Il mio consiglio è di correre da un minimo di 2 ad un massimo di 4 volte a settimana per 40-60 minuti circa a seduta, ovviamente varia in base allo stato di forma fisica da cui partite e da quanta massa grassa avete intenzione di perdere.
Ad esempio io in passato praticando solamente corsa unita ad un allenamento a circuito in palestra (ovvero esercizi multipli, ripetizioni medio alte con carichi non elevati e senza pause) sono riuscito a perdere circa 20 KG in 12 mesi. Ovviamente risulta scontato sottolineare che qualsiasi attività fisica e sportiva debba necessariamente essere accompagnata da un’alimentazione corretta.
Concludendo, ad inizio articolo, avevo menzionato anche la correlazione fra forma fisica e mentale. Se riflettete non è l’attività in sé a farvi sentire meglio, che sia una partita a calcetto, una seduta di yoga o una semplice corsa, ma il bisogno di staccare la spina, accantonare i problemi, distogliere la mente per quella frazione di tempo e isolarsi dal caos giornaliero.
A prescindere da quali siano i vostri obiettivi, non esiste una cura migliore che sentirsi liberi, ritagliando un momento per se durante la giornata.
