Sony E3 2018: il riassunto della presentazione
Dopo aver già discusso della conferenza Microsoft è toccato a Sony presentare quella che sarà la sua line-up per il futuro prossimo.
Nonostante il non felice orario della diretta (le 03:00 di notte in Italia, sigh) numerosi sono stati gli appassionati che hanno volentieri barattato preziose ore di sonno con notizie ed aggiornamenti riguardo i loro titoli preferiti per Playstation 4.
More of the same oppure Sony è riuscita ancora una volta a cambiare le carte in tavola? Scopriamolo insieme elencando i punti salienti del suo show.

A dispetto di una location che sembra ricavata da un teatro abbandonato di periferia, si inizia col botto presentando per la prima volta un gameplay trailer di The Last of Us: Part 2 che ci mostra una Ellie ormai cresciuta affrontare avversari umani con una ferocia e spietatezza tali da mozzare il fiato.
Narrativamente perfetto e caratterizzato da tematiche “forti” che vanno oltre la sola sopravvivenza, non fa altro che dimostrare le infinite qualità di cui la Naughty Dog dispone e di quanto Sony sia fortunata ad averla tra le proprie fila.
Fuori parametro sotto praticamente tutti gli aspetti, manca purtroppo una data d’uscita ufficiale, anche se si spera che possa arrivare nelle nostre console durante il corso del 2019.
Ci si trasferisce poi nella vera location dello show formata da un enorme palco corredato di tre maxischermi in cui viene mostrata una carrellata dei titoli esclusivi e non protagonisti dell’intero show, ovvero:
–Ghost of Tsushima: nuovo progetto dei Sucker Punch (Infamous: Second Son) già annunciato lo scorso anno ma qui mostrato con un corposo video gameplay. Ambientato nel Giappone del 13 secolo, ci vedrà vestire i panni di una sorta di Samurai all’interno di un vasto mondo approcciabile secondo stili differenti. Graficamente maestoso, purtroppo non se ne conosce una data d’uscita.
–Destiny 2: I Rinnegati: si rinnova la reciproca fiducia tra Sony e Activision sfruttando lo show per introdurre la nuova espansione del secondo capitolo di Destiny ad opera dei Bungie e che arriverà il 4 settembre 2018.
–Control: l’atteso nuovo progetto dei Remedy viene finalmente svelato presentando una protagonista femminile dotata di poteri telecinetici grazie ai quali riesce a fluttuare nell’aria e spostare oggetti di varie dimensioni. Esteticamente molto simile a Quantum Break degli stessi Remedy, vedrà la luce nel corso del 2019 per PC, PS4 ed Xbox One.

–Resident Evil 2: quello che personalmente è stato un dei momenti miglior dello show, ovvero la conferma ufficiale dell’esistenza di un remake di Resident Evil 2, forse il miglior capitolo dell’intera serie. Graficamente rinnovato e con uno stile simile a Resident Evil 4, uscirà il 25 gennaio 2019.
–Kingdom Hearts 3: dopo essere stato mostrato fin troppe volte nel corso dell’intera fiera, viene anche qui riproposto con un trailer che stavolta si concentra sull’universo di Pirati dei Caraibi con i caratteristici personaggi che abbiamo imparato ad amare. Emozionante come sempre, ma i trailer senza suoni di fondo e doppiati all’ultimo minuto non gli rendono per nulla giustizia. In uscita il 25 gennaio 2019, su Playstation 4 sarà possibile acquistare un pacchetto completo comprendente Kingdom Hearts 1.5+2.5+2.8 oltre ad una PS4 Pro griffata per l’occasione.
–Death Stranding: anche questo uno dei momenti più attesi in quanto le informazioni riguardo l’ultima fatica di Kojima sono sempre molto rarefatte e fumose. Vengono mostrati dei brevi spezzoni di gameplay in cui si osserva il protagonista muoversi in un mondo naturale popolato da esseri fluttuanti dotati di cordone ombelicale che possono essere intravisti tramite un dispositivo ad antenna funzionante solo se attaccato ad un contenitore ospitante un feto (???). Misterioso ed affascinante come sempre, il vero problema è che ad ogni trailer veniamo lasciati con più domande che risposte. Nessuna data d’uscita ufficiale è stata rivelata.
–Nioh 2: piccolo teaser per presentare l’ultima fatica dei Team Ninja reduce del buon successo del capitolo precedente uscito, oltre che su Playstation 4, anche su PC. Purtroppo non ci è dato sapere quando potremo giocarci.
-Una carrellata di titoli vari per PlayStation VR, segno di come Sony continui a credere nel suo progetto di realtà virtuale per la felicità di chi ha investito nel futuristico visore.

–Spiderman : titolo di punta ad opera di Insomniac Games, vengono mostrate ulteriori sequenze di gameplay che vedono Spiderman affrontare alcuni dei suoi storici nemici. Il risultato finale sembra essere sempre migliore per un titolo che, con tutta probabilità, riuscirà a far felici sia gli appassionati dell’arrampicamuri dalla battuta sempre pronta sia chi predilige un ottimo open world d’azione. In uscita il 7 settembre 2018.
–Deracinè: titolo per PlayStation VR realizzato dalla From Software (Bloodborne, Dark Souls) in cui vestiremo i panni di uno spirito evocato da una ragazza all’interno di una scuola che dovrà provare la sua esistenza interagendo con gli stessi studenti. Particolare e di fattura squisitamente giapponese, non se ne conosce una data d’uscita precisa.
Menzione in calce per l’introduzione della modalità New Game Plus all’interno di God of War e per aver reso gratuito Call of Duty: Black Ops III per tutti gli abbonati al servizio PlaysStation Plus.
Conclusioni
Ci si aspettava molto da Sony ed è esattamente quello che abbiamo ricevuto.
Pur non essendoci stata una vera e propria abbuffata di titoli, la qualità media degli stessi non fa che confermare quanto la casa giapponese possa poggiarsi sugli allori, almeno per ora.
Personalmente, pur avendo apprezzato quanto mostrato sul palco di Los Angeles, non sono proprio riuscito a digerire l’organizzazione stessa dello show.
Troppi momenti morti tra una presentazione e l’altra con interviste e discussioni troppo lunghe e caratterizzate dalle classiche domande banali del tipo “Cosa provi ad essere qui stasera?” ai vari ospiti.
Avrei optato per una presentazione serrata dei vari titoli per POI lasciare spazio ad approfondimenti ed opinioni sotto forma di talk show.
Nonostante questa defaillance organizzativa, le emozioni non sono certo mancate e non fanno altro che dimostrare quanto il presente di Sony sia più roseo che mai.
Non hai seguito l’E3 Microsoft o vuoi approfondire i titoli mostrati durante la conferenza? Leggi anche Microsoft E3 2018: il futuro di Xbox One
