Titanfall 2
Durante la conferenza Microsoft dell’E3 2013 venne mostrato al pubblico un titolo che, nelle intenzioni dei suoi sviluppatori che rispondono al nome di Respawn Entertainement, avrebbe dovuto rivoluzionare uno dei generi più longevi dell’intera industria, ovvero quello degli sparatutto in prima persona.
Sviluppato dai talenti che hanno curato le componenti multigiocatore dei capitoli Modern Warfare della serie Call of Duty, Titanfall si proponeva come uno dei giochi più ambiziosi e coraggiosi di sempre prevedendo una struttura completamente votata al multiplayer e senza l’inclusione di alcuna componente offline.

Aggiungete a tutto ciò piloti capaci di muoversi come saette su qualsiasi tipo di superficie e dei controlli tra i più reattivi sul mercato e avrete un’idea più chiara del perché, nonostante scelte estremamente coraggiose, il titolo abbia goduto di un successo più che dignitoso.
L’essere stato un’esclusiva Xbox, la console commercialmente più debole della generazione, deve però aver limitato quelle che avrebbero potuto essere le sue possibilità ed infatti la notizia di un seguito dalla natura MultiPiattaforma ha destato ben poca sorpresa tra gli appassionati.
In questo caso tutto inizia con una scelta che più che coraggiosa sarebbe meglio definire scellerata, ovvero stabilire come data di uscita per Titanfall 2 il 26 ottobre 2016, appena una settimana dopo Battlefield 1 ed una settimana prima di Call of Duty: Infinite Warfare.
Non sono chiare le motivazioni che hanno spinto EA, editrice sia di Titanfall che di Battlefield, ad operare tale scelta, andando a ridimensionare di molto quello che avrebbe potuto essere l’impatto del titolo che infatti, nonostante sia stato pubblicato anche su PS4, ha goduto di un successo forse anche minore rispetto a quello del suo predecessore.
Come abbiamo però imparato a conoscere in questa rubrica, il mercato sa essere spesso molto crudele con titoli nella realtà dei fatti più che meritevoli, ed infatti Titanfall 2 rappresenta un vero e proprio atto d’amore di Respawn Entertainement nei confronti di chi aveva creduto ed apprezzato il primo capitolo.

Le novità sono varie e notevoli, partendo dalla presenza di una campagna offline capace di appassionare e stupire mostrando coraggio e voglia di osare, fino ad arrivare al maniacale perfezionamento della struttura online che tanto era stata apprezzata nel primo Titanfall.
Se in Titanfall 2 avevamo a disposizione tre tipologie di Titan di base da personalizzare con equipaggiamento che meglio poteva incontrare le nostre preferenze, qui vi è la presenza di un numero maggiore di Titan “preimpostati” che garantiscono una discreta varietà tale da spingere a provarne diversi per capire quale di essi possa avvicinarsi di più al nostro stile.
Le mappe hanno subito notevoli variazioni puntando su un buon bilanciamento tra sviluppo orizzontale e verticale capace di garantire una notevole mobilità al nostro avatar restituendo al contempo una grande sensazione di continuità senza vicoli ciechi o punti morti.
Giocato in compagnia di amici, Titanfall 2 riesce a fornire tanto e sano divertimento grazie anche alla forte frenesia degli scontri i quali non ammettono distrazioni invogliando al contempo ad organizzare azioni ragionate pur senza vanificare il talento individuale di ogni pilota.

Da appassionato di questa saga (ho letteralmente consumato gli analogici del pad Xbox One sul primo capitolo) mi spiace constatare come, nonostante le buonissime intenzioni ed un supporto post lancio più unico che raro al giorno d’oggi, Titanfall 2 non sia riuscito ad avere il successo e la fama meritati a vantaggio di nomi molto più rodati e preferiti.
Che voi siate appassionati o meno di FPS, vi consiglio caldamente l’acquisto di Titanfall 2, reperibile tra l’altro a prezzi più che abbordabili ad un anno dalla sua uscita e meritevole di ogni centesimo investito.
Ci sarà un Titanfall 3? Non ci resta che attendere fiduciosi.
Voto: 9
Per me ha rappresentato la conferma di quanto ottime fossero le idee proposte dal primo capitolo, per voi potrebbe rappresentare una delle esperienze più gratificanti ed eccitanti di questa generazione
PRO
-Campagna breve ma affascinante e coraggiosa
-Mappre online numerose e ben diversificate
-Scontri ottimamente bilanciati e frenetici
-Fluidità granitica e controlli estremamente reattivi
-Potrebbe diventare la vostra nuova droga digitale
CONTRO:
-Scorci interessanti ma non dettagliatissimi
-Le meccaniche avanzate richiedono tempo per essere ben padroneggiate
-Chi ha giocato al primo episodio necessiterà di tempo per assimilare le novità introdotte
